Si è svolta all’Antica Tenuta Santa Teresa la quinta edizione del Premio Gocce d’Acqua per l’Ambiente, promosso dal Rotary Club Parma Est in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Brera.
Una serata intensa e partecipata, dedicata all’ambiente, all’impresa responsabile, ai giovani e all’arte, che ha confermato ancora una volta la vocazione del Premio: valorizzare persone e realtà capaci di trasformare la sensibilità ambientale in azioni concrete.
Il Premio principale è stato assegnato a Maria Paola Chiesi, Presidente di Chiesi Farmaceutici, imprenditrice illuminata e figura di riferimento del nostro territorio, capace di coniugare visione d’impresa, responsabilità sociale e sensibilità ambientale.
Nel corso della serata abbiamo ricordato il suo impegno nel valore condiviso, nella cooperazione internazionale e nei progetti di rigenerazione ambientale e sociale. Un percorso che restituisce un’idea di impresa non limitata alla crescita economica, ma capace di generare sviluppo e, insieme, cura del territorio, delle persone e del futuro.
Maria Paola Chiesi ha richiamato un punto centrale della sua visione: le aziende hanno oggi un ruolo sociale ed etico preciso. Non possono contribuire al progresso della società e, nello stesso tempo, arrecare danno alle persone o all’ambiente. Etica e impresa non sono mondi separati; al contrario, devono procedere insieme. Da qui l’idea di una sostenibilità integrata nella strategia aziendale, non ridotta a comunicazione o a dichiarazione di principio, ma tradotta in scelte concrete.
Particolarmente significativo anche il riferimento alla salute dei pazienti, alla qualità del lavoro e alla centralità delle persone: migliorare l’accesso alle cure, offrire soluzioni efficaci e costruire ambienti di lavoro in cui le persone possano stare bene. Una visione ampia, nella quale sostenibilità ambientale, responsabilità sociale e cultura d’impresa fanno parte dello stesso disegno.
A fare gli onori di casa è stato il nostro Presidente Cesare Micheli, che ha aperto la cerimonia richiamando il valore del Premio e il senso del service rotariano. Sono intervenuti, con i loro saluti, il Governatore del Distretto 2072 Guido Giuseppe Abbate, il Sindaco di Parma Michele Guerra, il Magnifico Rettore dell’Università di Parma Paolo Martelli e il Presidente del Tribunale di Parma Paolo Corder. Erano inoltre presenti l’Assistente del Governatore Giovanni Pedretti, con la signora Flora, e Sara Rainieri, Presidente del Rotary Club Parma.
Il Premio è stato presentato dal nostro socio Giancarlo Buccarella, Presidente della Commissione Premio Gocce d’Acqua, che ha ricordato la natura originale dell’iniziativa: non solo un riconoscimento a personalità e realtà impegnate nella sostenibilità, ma anche un progetto culturale ed educativo che coinvolge ogni anno gli studenti dell’Accademia di Brera nella realizzazione delle opere-premio.
La Commissione del Premio, composta da Andrea Chiesi, Gino Gandolfi, Donato Antonio Grasso, Elena Giovanna Bignami, Salvatore Iannotta, Vito Felice Uricchio e presieduta da Giancarlo Buccarella, è stata integrata, per la parte artistica, dai docenti dell’Accademia di Brera Maria Mancini, Massimo Pellegrinetti e Vincenzo Boscarino.
La collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Brera è uno degli elementi di maggiore orgoglio del Premio. Brera rappresenta una delle più autorevoli istituzioni italiane nella formazione artistica e, negli anni, il rapporto con i suoi docenti e studenti è diventato una vera sinergia. Per gli studenti il bando Gocce d’Acqua è ormai un riconoscimento importante, ma anche un esercizio artistico e culturale: interpretare un tema ambientale e trasformarlo in un’opera destinata a rappresentare pubblicamente i valori del Premio.
Il tema scelto per questa edizione del concorso artistico è stato “Acqua, bene prezioso”. All’esito della valutazione, la Giuria ha proclamato vincitrice del premio unico Sofia Indiviglia, studentessa di Scultura, con l’opera in marmo “Onirico”. Sono risultati vincitori ex aequo Wang Tongze, con l’opera su tela “Stati critici dell’acqua”, e Olga Bruno Bottini, con l’opera in marmo bianco di Carrara “Gutta Cavat Lapidem”.
Il prof. Massimo Pellegrinetti, artista e docente dell’Accademia di Brera, ha illustrato il valore delle opere e il percorso creativo degli studenti, sottolineando la qualità artistica dei lavori presentati e la loro coerenza con il tema del bando. Le opere premiate diventeranno i riconoscimenti consegnati ai protagonisti della serata, mentre agli studenti vincitori sono state assegnate le borse di studio previste dal concorso.
Nel corso della serata abbiamo assegnato anche il Premio Gocce d’Acqua Giovani Imprese per l’Ambiente a Ogyre, startup nata nel 2020, giovane realtà italiana con una visione internazionale, rappresentata da Alessandro Serra, uno dei fondatori.
Ogyre affronta il problema dei rifiuti marini attraverso un modello molto concreto: il Fishing for Litter, cioè la raccolta dei rifiuti in mare con il coinvolgimento diretto dei pescatori. Come ha ricordato Alessandro Serra, Ogyre si occupa del recupero della plastica dagli oceani, trasformando il problema in un’azione organizzata: i pescatori vengono coinvolti e sostenuti economicamente, i rifiuti raccolti vengono portati nei centri dedicati, catalogati, fotografati, rendicontati e, quando possibile, avviati al riciclo.
È un modello che unisce ambiente, impresa, comunità locali e misurabilità dell’impatto. Il mare non si pulisce con gli slogan, ma con persone, strumenti, alleanze e lavoro quotidiano. In questo sta la forza di Ogyre: avere dato a un gesto semplice — raccogliere ciò che non dovrebbe essere in mare — una struttura imprenditoriale, tracciabile e internazionale.
La serata si è conclusa con la premiazione degli studenti vincitori del bando Brera e con la consegna delle borse di studio.
Il Premio Gocce d’Acqua conferma così la propria identità: un service che unisce più dimensioni — ambiente, arte, giovani, impresa, formazione e responsabilità civile — e che valorizza il ruolo di Parma come territorio attento alla sostenibilità e capace di generare esperienze significative.
Come ricorda la frase di Madre Teresa di Calcutta che accompagna il Premio:
“Ogni cosa che facciamo è come una goccia nell’oceano, ma se non la facessimo l’oceano avrebbe una goccia in meno.”
Anche quest’anno, il Rotary Club Parma Est ha voluto aggiungere la propria goccia.
CLICCA I SEGUENTI LINK PER MAGGIORI INFORMAZIONI:
sito Rotary Parma Est – Premio Gocce d’Acqua
Gazzetta di Parma 7 giugno 2026
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