Martedì 13 marzo,  presso il ristorante Antica Tenuta Santa Teresa, il Dott. Joseph Agoura Diamtom  ha illustrato le attività svolte nella prima fase del  progetto intitolato “Estensione della shelf-life del pomodoro mediante la produzione artigianale della passata di pomodoro” finanziato dal Rotary Parma Est.

La prima fase del progetto consisteva nella formazione, direttamente a Gblainvié in Togo,  di personale da parte del Dott. Joseph Agoura Diamtom .
Il progetto è stato accolto con entusiasmo dalla popolazione locale che ha aiutato alla realizzazione del progetto con ottimi risultati.
Sono stati  formati  4 studenti (1 ragazza e 3 ragazzi)  e durante la fase di attività pratiche hanno partecipato anche alcuni agricoltori locali.
Durante questa  fase sono stati trasformati in passata circa 1900 kg di pomodoro ottenendo circa 1300 bottiglie da 330 ml.
La passata di pomodoro ottenuta è stata promossa con successo nelle capitale Lomé, sotto il nome Diantomate. Questo nome significa “pomodoro di casa” (dove“dian” significa “casa” nel dialetto locale  e “tomate” sta per “pomodoro” in francese) .
Il significato “pomodoro di casa”  è stato pensato per fare capire alla popolazione togolese che si tratta di un prodotto locale.
Dall’analisi dei dati della promozione si è visto che più dell’80% degli assaggiatori hanno apprezzato la  passata di pomodoro prodotta, e più del 90% la comprerebbe perché è naturale.

Visti i risultati positivi ottenuti nella prima fase del progetto, il nostro socio Roberto Catelli ha annunciato la disponibilità della sua azienda a finanziare la seconda fase del progetto che consisterà nella promozione della tecnica in vari villaggi del Togo.

Relazione prima fase del progetto

(Nella foto in copertina da sinistra Elena Vittadini, Joseph Agoura Diamtom, Roberto Massini, Davide Barbanti)

dott. Diamtom durante la sua relazione.

La passata di pomodoro prodotta Diantomate